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5 by Peugeot: la concept che anticipa la futura 508

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Al Salone di Ginevra del 2010 Peugeot presentò una concept dal nome insolito, 5 by Peugeot, che prefigurava in modo piuttosto fedele quella che sarebbe diventata la 508, erede delle 407 e 607. Fu uno dei segnali più chiari del cambio di rotta stilistico della casa del Leone.

Concept car francese grigia metallizzata in un salone dell'auto

Addio alla grande bocca

La concept adottava le forme, sempre più in voga all'epoca, di una coupé a quattro porte: montanti posteriori discendenti verso il portellone e un profilo filante. Ma la novità più importante era sul muso: la grande bocca che aveva caratterizzato tutte le Peugeot degli anni Duemila scompariva definitivamente, sostituita da una presa d'aria più composta con fasce di alluminio cromato e dal marchio ridisegnato sul cofano.

La meccanica ibrida

Sotto il cofano la 5 by Peugeot nascondeva un 2.0 turbodiesel da 163 CV abbinato a un motore elettrico alloggiato posteriormente da 37 CV, per una potenza complessiva di esattamente 200 CV. Era l'anticipazione del sistema Hybrid4 che il gruppo PSA avrebbe portato in produzione di lì a poco, con la trazione che diventava integrale in modalità elettrica.

Dalla concept alla 508 di serie
ElementoConcept 5 by Peugeot508 di serie (2011)
Powertrain ibrido2.0 HDi 163 CV + elettrico 37 CVHybrid4 200 CV confermato
Design del frontalePresa d'aria compatta, logo sul cofanoRipreso quasi senza modifiche
SilhouetteCoupé a 4 porteBerlina e SW più classiche

La tabella mostra dove la concept è rimasta fedele a se stessa e dove invece la produzione ha fatto scelte più prudenti. Il frontale è il punto in cui il passaggio dal prototipo alla serie è stato quasi indolore: la bocca composta e il logo sul cofano sono arrivati praticamente identici sulle strade.

Dalla concept alla strada

La 508 di serie arrivò nel 2011 e il design, come promesso dai vertici del marchio, non si discostò molto dal prototipo. La seconda generazione, presentata nel 2018, ha spinto ancora più in là l'idea della berlina-coupé, e oggi la gamma è proposta anche in versione ibrida plug-in: la strada tracciata da quella concept di Ginevra continua a essere quella seguita dal Leone.

Quella concept fece una cosa rara: annunciare un cambio di stile e mantenerlo. La 508 di serie arrivò fedele al prototipo, e da lì il Leone ha continuato a seguire la strada tracciata a Ginevra.

Come funzionava l'Hybrid4

Il sistema Hybrid4 è una delle soluzioni ibride più interessanti del periodo: il motore diesel lavora sulle ruote anteriori, il motore elettrico su quelle posteriori. In modalità elettrica la vettura diventa quindi a trazione integrale, senza albero di trasmissione e senza differenziale centrale.

Sulla 508 di serie la soluzione arrivò in due declinazioni: la versione RXH con carrozzeria SW e la Hybrid4 con carrozzeria berlina. La logica di funzionamento è quella dei veicoli ibridi paralleli, con recupero di energia in frenata e possibilità di marciare a basse velocità senza accendere il diesel.

Che cosa è cambiato con la seconda generazione

La seconda generazione della 508 è stata presentata al Salone di Ginevra del 2018 e ha rotto in modo deciso con l'impostazione precedente, adottando una linea da fastback con portellone e una posizione di guida più bassa. È rimasta in produzione fino al 2025, coprendo anche la fase di transizione verso l'elettrificazione della gamma.

Per chi guarda una 508 usata questo significa due universi molto diversi: la prima generazione è una classica berlina a tre volumi, comoda e spaziosa; la seconda è una vettura di impostazione sportiva, con un abitacolo più raccolto e un bagagliaio ad accesso ampio ma meno regolare.

I passaggi chiave della storia della 508

Cinque tappe riassumono il percorso che porta dalla concept di Ginevra alla gamma di oggi.

  • 2010: la concept 5 by Peugeot debutta al Salone di Ginevra e anticipa la berlina.
  • 2010: la 508 di serie viene presentata al Salone di Parigi, con vendite avviate nel marzo 2011.
  • 2011: la prima generazione è proposta fin dall'inizio anche in versione SW.
  • 2012: arrivano le versioni ibride, con la 508 RXH e poi la Hybrid4.
  • 2018: la seconda generazione debutta a Ginevra e resta in produzione fino al 2025.

Vista in questa sequenza, la concept del 2010 non è un esercizio di stile isolato: è il primo passo di un percorso industriale che ha attraversato tre generazioni di carrozzeria e due generazioni di sistemi ibridi.

Che cosa guardare in una 508 ibrida usata

Le versioni Hybrid4 sono le più interessanti da guidare ma anche quelle che richiedono più attenzione nella scelta dell'esemplare.

  • Stato della batteria: l'autonomia elettrica residua è la prima cosa da verificare con una prova reale.
  • Cronologia dei tagliandi, con particolare attenzione alla parte elettrica e al raffreddamento.
  • Frenata: il recupero di energia consuma meno le pastiglie, ma l'impianto va controllato comunque.
  • Pneumatici: sulle ibride la pressione influisce in modo sensibile su consumi e rumorosità.
  • Allestimento: RXH e berlina hanno dotazioni diverse e costi di manutenzione non identici.

Il consiglio pratico è di provare la vettura su un percorso misto e verificare quanti chilometri riesce a percorrere davvero in modalità elettrica: è il dato che distingue un esemplare ben tenuto da uno con la batteria ormai stanca.