Audi A1: le prime foto ufficiali della compatta di Ingolstadt
Nel febbraio 2010 comparvero in rete le prime foto ufficiali dell'Audi A1, la compatta con cui la casa di Ingolstadt scendeva per la prima volta nel segmento delle piccole premium. Costruita sulla base della Volkswagen Polo, la A1 andava a sfidare direttamente Alfa Romeo MiTo, Mini e Citroën DS3 in uno dei territori più combattuti del mercato europeo.
Design: tipicamente Audi, con qualche sorpresa
Il frontale era inequivocabilmente Audi: grande calandra single-frame esagonale con profilo cromato e fanali con la firma luminosa a LED. Più discusso il posteriore, con i montanti che ricordavano vagamente la Cinquecento e una coda compatta e massiccia che divise le opinioni degli appassionati. Il capo designer Walter de Silva parlò di una vettura pensata per una clientela giovane e urbana, senza rinunciare alla qualità percepita dei modelli più grandi.
Gli interni, curati come da tradizione della casa, proponevano personalizzazioni spinte: inserti colorati, aeratori in stile aeronautico e sistemi multimediali derivati dai segmenti superiori.
Motori e versioni
| Motorizzazione | Alimentazione | Potenza |
|---|---|---|
| 1.2 TFSI | Benzina turbo | 86 CV |
| 1.4 TFSI | Benzina turbo | 122 CV |
| 1.6 TDI | Diesel common rail | 90–105 CV |
| S1 (dal 2014) | 2.0 TFSI quattro | 231 CV |
Che fine ha fatto la A1
La prima generazione fu affiancata nel 2011 dalla Sportback a cinque porte e nel 2014 dalla selvaggia S1 quattro. La seconda generazione, lanciata nel 2018, ha abbandonato la carrozzeria a tre porte puntando tutto sulla Sportback. L'avventura della piccola di Ingolstadt si avvia però alla conclusione: Audi ha deciso di non dare una erede diretta alla A1, concentrandosi sui modelli elettrici dei segmenti superiori. Un peccato per chi aveva apprezzato l'idea di un'Audi in formato tascabile.