Revisione auto: quando si fa e cosa viene controllato
Revisione auto è un controllo periodico obbligatorio: la prima dopo il termine previsto dalla legge per i veicoli nuovi, poi a intervalli regolari. Serve a verificare sicurezza ed emissioni, e la mancata revisione comporta sanzioni e problemi in caso di vendita.

Ogni quanto si fa
Per le autovetture la prima revisione è prevista dopo quattro anni dall'immatricolazione, e successivamente ogni due anni. Altre categorie di veicoli hanno periodicità diverse, più frequenti.
Le periodicità derivano dall'articolo 80 del Codice della Strada, che stabilisce sia i termini sia i controlli da effettuare. Per i veicoli privati la prima revisione arriva quattro anni dopo la prima immatricolazione e le successive ogni due, entro il mese corrispondente alla revisione precedente.
Dove si effettua
La revisione si effettua presso i centri autorizzati e le officine abilitate. La procedura è registrata elettronicamente e il risultato viene aggiornato nel sistema informativo del veicolo.
- Autovetture e motocicli: prima revisione dopo quattro anni, poi ogni due.
- Veicoli commerciali come furgoni, camion e autobus: revisione ogni anno.
- Veicoli di interesse storico iscritti a un registro riconosciuto: ogni due anni.
- La procedura è registrata elettronicamente e il risultato resta nel sistema informativo del veicolo.
- La revisione si effettua presso centri autorizzati e officine abilitate.
Cosa si controlla: sicurezza
Freni, sterzo, sospensioni, pneumatici, luci, dispositivi di segnalazione, cinture, specchi e struttura. Sono i controlli che riguardano la tenuta di strada e la visibilità.
Cosa si controlla: emissioni e rumorosità
La verifica riguarda i gas di scarico, il corretto funzionamento del sistema di alimentazione e i livelli di rumorosità. Un'auto con impianto di scarico modificato può non essere conforme.
Inefficienze gravi e lievi
Al termine del controllo si possono rilevare difetti gravi, che impediscono il superamento della revisione, o difetti lievi, che vanno risolti e verificati. La distinzione determina se il veicolo può tornare a circolare.
Le quattro aree in cui si concentra la maggior parte delle bocciature sono freni, luci, emissioni e struttura, ed è qui che conviene arrivare preparati.
| Area | Elementi verificati | Esito più comune |
|---|---|---|
| Freni | Efficienza e differenza tra le ruote | Differenze di frenata |
| Luci | Funzionamento e regolazione | Lampadine non funzionanti |
| Emissioni | Gas di scarico e impianto | Valori fuori tolleranza |
| Struttura | Telaio e corrosione | Corrosione passante |
Nella pratica la differenza tra un esito positivo e uno negativo sta quasi sempre nei dettagli trascurati: una lampadina fulminata o un valore di emissioni fuori tolleranza sono problemi che si risolvono in officina, ma impediscono il superamento della verifica.
Cosa fare in caso di esito negativo
Il veicolo deve essere riparato e ripresentato entro i termini previsti, con una nuova verifica. Circolare con revisione scaduta o non superata comporta sanzioni e, in caso di sinistro, conseguenze assicurative.
Documenti necessari
Serve il libretto di circolazione e, per alcuni veicoli, la carta di circolazione aggiornata. Il centro verifica anche la corrispondenza tra telaio e documenti.
Preparare l'auto prima del controllo
Controllare luci, tergicristalli, spie accese sul cruscotto e pressione degli pneumatici. Le cause più comuni di esito negativo sono proprio luci non funzionanti e spie motore accese.
Costi e tempi
Il costo della revisione è stabilito per legge, con importi diversi per le officine autorizzate e per i centri pubblici. L'appuntamento può richiedere qualche giorno di attesa nei periodi di maggiore affluenza.
Revisione e vendita dell'auto
Un'auto con revisione valida è più facile da vendere. Conviene effettuarla prima di mettere in vendita il veicolo, così da presentare al compratore un controllo recente e superato.
Revisione e garanzia
Eseguire la revisione non sostituisce la manutenzione programmata. I tagliandi restano necessari e le loro scadenze non coincidono con quelle della revisione.
Ricordare la scadenza
La data di scadenza è indicata sul libretto. Può essere utile segnarla e verificarla con qualche settimana di anticipo, per evitare di circolare con il controllo scaduto.
Cinque controlli da fare prima dell'appuntamento
Una revisione non superata costa tempo e una seconda visita: quasi sempre si può evitare con un sopralluogo di dieci minuti.
- Luci anabbaglianti, abbaglianti, posizione, stop, retromarcia e indicatori di direzione.
- Spie accese sul cruscotto, in particolare quella del motore.
- Pneumatici: pressione, battistrada e assenza di tagli o deformazioni sui fianchi.
- Tergicristalli e lavavetri funzionanti, con spazzole non ridotte a lame rigide.
- Liquidi a livello, in particolare l'olio dei freni e il liquido di raffreddamento.
La revisione non sostituisce la manutenzione e non è una formalità burocratica: è il momento in cui si verifica se freni, sterzo, luci ed emissioni sono ancora conformi. Segnare la scadenza con qualche settimana di anticipo è il modo più semplice per non trovarsi a circolare con un controllo scaduto.