Citroën DS3 Racing: la prima immagine della versione sportiva
Nel febbraio 2010 le prime immagini della Citroën DS3 Racing fecero il giro della rete: la piccola francese si preparava a indossare la tuta da corsa in vista del Salone di Ginevra. Le voci parlavano di un 1.6 turbo da oltre 200 CV, lo stesso frazionamento che equipaggiava la rivale diretta, la Mini John Cooper Works.

Estetica da rally
Gli elementi distintivi saltavano subito all'occhio: vistosi cerchi in lega dello stesso colore del contorno della calandra e delle calotte degli specchietti, in netto contrasto con la tinta della carrozzeria. Dentro, dettagli dal piglio più sportivo e inserti in fibra di carbonio. Il richiamo al mondo dei rally non era casuale: la DS3 sarebbe diventata la base della vettura con cui Sébastien Loeb avrebbe continuato a dominare il Mondiale WRC.
La scheda della versione di serie
| Caratteristica | DS3 Racing |
|---|---|
| Motore | 1.6 THP turbo |
| Potenza | 207 CV |
| Coppia massima | 275 Nm |
| 0–100 km/h | 6,5 secondi |
| Velocità massima | 235 km/h |
Una piccola icona
Prodotta in serie limitata, la DS3 Racing divenne subito un pezzo da collezione: il prezzo, intorno ai 25.000 euro dell'epoca, non fermò gli appassionati. La sigla Racing tornò poi sulla DS 3 restyling con la stessa filosofia: telaio irrigidito, freni maggiorati e quel carattere da hot hatch all'antica che oggi, nell'era delle compatte elettriche, sembra appartenere a un'altra epoca. Proprio per questo le quotazioni sul mercato dell'usato restano solide.